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MOLTIPLICAZIONE AROMATICHE

Coltivare le piante officinali è semplice, sia in termini di cure che di spazio: basta un balcone, alla peggio un davanzale!
Le piante dei sapori, dette officinali, sono molte. Alcune, come l'aneto e il basilico, sono annuali, altre perenni, come il dragoncello, la menta, la maggiorana, l'origano e il timo. Queste ultime negli anni possono perdere vigore nelle foglie, e quindi nel profumo, per cui è meglio procedere per ringiovanirle (con la separazione dei cespi) o per sostituirle.
La moltiplicazione delle piante aromatiche annuali può avvenire per semina. In genere questa operazione è un po' laboriosa: collocati i semi (frutto della fioritura dell'anno prima o acquistati) in pratiche cassette con terriccio, successivamente dovrete sfoltire, riparare dal freddo e trapiantare le piantine appena nate (da evitate nel caso del prezzemolo, che soffre il trapianto).
Gli altri modi per riprodurre le piante aromatiche sono per talea apicale e per separazione dei cespi.
Nel primo caso si stacca dalla pianta, che desideriamo riprodurre, un fusto, in cui siano presenti un apice vegetativo e almeno due foglie. Lo si pone quindi nel terriccio e si mantiene umido e a temperatura costante.
Il secondo si applica alle piante erbacee perenni (come l'erba cipollina) e si effettua solitamente in autunno, dividendo il cespo che rappresenta l'intera pianta in due parti, ciascuna completa di fusto e radici, che vengono collocate in vasi separati.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…