Passa ai contenuti principali

VASI IN FIORE

Sono cominciate da circa una settimana le fioriture delle piante primaverili come la "Zantedeschia Aethiopica" la calla bianca, il fiore dell'eleganza. La Calla è una pianta bulbosa perenne con fioritura da aprile sino a tardo autunno possono essere adatte anche alla coltivazione in vaso. Contribuiscono a dare alla calla un aspetto assolutamente unico e inconfondibile le foglie basali di forma triangolare, cuoriformi o sagittate: larghe 10 centimetri e lunghe il doppio, secondo le specie possono essere di un verde uniforme o punteggiate o striate con verde più chiaro o argento. La parte ornamentale è costituita da un'infiorescenza cilindrica, detta spadice, sulla quale sono presenti numerosi minuscoli fiorellini gialli. L'elemento più caratteristico e attraente è costituito dalla presenza di una spata, cioè una foglia trasformata, con l'aspetto di un unico grande petalo dalla curvatura imbutiforme che può essere variamente colorato secondo le specie.
Vediamo nel dettaglio questa splendida bulbosa
Nome scientifico
ZANTEDESCHIA Famiglia Araceae origine Sudafrica


Zantedeschia è un genere di 6 specie originarie delle paludi tropicali del Sudafrica. Sono piante rizomatose molto apprezzate per i grandi fiori bianchi o colorati conosciuti col nome di calla. La fioritura avviene a fine inverno od inizio primavera al termine di un ciclo vegetativo che va da settembre ad aprile.
In autunno e in inverno questa pianta va tenuta a 10 °C. Verso la fine dell’inverno, alla ripresa dello sviluppo, aumentare la temperatura a 16 °C circa.
Terriccio fertile con aggiunta di un po’ di torba per garantirne il drenaggio.
La pianta preferisce posizioni molto luminose ma protette dal sole diretto.
Innaffiare moderatamente quando inizia la crescita, aumentando poi le annaffiature quando il fogliame è completamente sviluppato. Ridurre con gradualità le annaffiature quando i fiori appassiscono e cominciano a ingiallire, fino a sospendere completamente l’apporto idrico durante l’estate.
Da quando compaiono i boccioli fiorali fino a fioritura terminata diluire ogni 2 settimane un fertilizzante liquido nell’acqua. Durante la fioritura aumentare la somministrazione fino a circa una volta alla settimana.
Dopo la fioritura la pianta subisce un periodo di riposo durante il quale è anche possibile dissotterrarne i rizomi per poi ripiantarli a fine agosto.


La pianta può essere attaccata dalla cocciniglia farinosa e dal ragnetto rosso. Prestare attenzione alla temperatura durante il periodo di riposo: se è troppo fredda è difficile che le piante si riprendano.

Commenti

Post popolari in questo blog

ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…