domenica 24 febbraio 2008

CURA DELLE PIANTE IN CASA

LA POSIZIONE:
E' molto importante collocare le vostre piante nella giusta posizione luminosa e non eccessivamente calda. Non troppo vicine alle finestre, in quanto potrebbero subire dannose correnti d’aria. Durante la notte la temperatura in prossimità dei vetri (soprattutto se non si tratta di doppi vetri) diminuisce notevolmente, provocando sbalzi termici nocivi alla salute delle piante. Evitate anche le zone vicino ai termosifoni perché l’aria calda e secca potrebbe causare un raggrinzamento del fogliame.

ANNAFFIATURE:
Fino a quando le piante sono in riposo vegetativo, è sufficiente somministrare la quantità d’acqua necessaria per mantenere umido il pane di terra. Le piante grasse, invece, devono continuare a rimanere all’asciutto anche se presentano un aspetto raggrinzito. Ad aprile, quando dovranno di nuovo essere bagnate, torneranno a idratarsi rapidamente.

UMIDITÀ DELL’ARIA:
E' molto importante che tutte le specie ricevano il giusto livello di umidità. Una soluzione per aumentare l’umidità ambientale può essere quella di riunire le varietà con le stesse esigenze e disporle in grandi contenitori riempiti, per i due terzi, con argilla espansa mantenuta umida. Se il clima a febbraio è soleggiato vi consiglio di aprire le finestre nelle ore più calde, evitando però di esporre le piante alle correnti d’aria e ai raggi diretti del sole.

PULIZIA DELLE FOGLIE:
Rimuovete regolarmente la polvere utilizzando un batuffolo di cotone umido, o nebulizzando con
acqua a temperatura ambiente. Per pulire il fogliame lanuginoso di Begonia imperialis, Saintpaulia ecc., servitevi invece di un pennellino morbido.

CONCIMAZIONI:
A febbraio, quando si nota la comparsa di nuove gemme e nuovi germogli, si possono riprendere le concimazioni. È opportuno non somministrare fertilizzanti finché le piante sono in riposo, poiché si causerebbe la produzione di foglie piccole e deboli e uno sviluppo esile delle piante.

Mariangela

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