giovedì 21 febbraio 2008

COSA FARE OGGI E DOMANI IN GIARDINO

E' il momento di indossate guanti, scarpe e cesoie e andare in giardino. E' tempo di potare gli arbusti a fioritura estiva come le ortensie, buddleia. Non tagliate però i rami con le gemme apicali sono quelle che daranno il fiore.
Non tutti gli arbusti richiedono una potatura annuale. Alcuni, come gli arbusti autoctoni utilizzati principalmente per il colore delle foglie e dei frutti in autunno e inverno, possono essere lasciati vegetare liberamente per anni, limitandosi ad asportare ogni 5-6 anni i rami secchi o ammalati, a diradare i rami se troppo fitti ed eventualmente a contenere lo sviluppo eccessivo. Altri arbusti, soprattutto quelli da fiore, esigono interventi periodici di potatura finalizzata a una maggiore produzione di fiori e a una loro più equilibrata distribuzione su tutta la vegetazione. In questo caso l'epoca di potatura è determinata dal periodo di differenziazione delle gemme a fiore e dalla stagione di fioritura.
Arbusti a fioritura primaverile
(es.: forsizia, lillà, kerria). Le gemme a fiore si generano sui rami dell'anno precedente, quindi la potatura deve essere effettuata subito dopo la fioritura.<Arbusti a fioritura estiva (es. ibisco, buddleia). Le gemme a fiore si generano alla ripresa vegetativa sui rami che si producono durante la primavera. La potatura deve essere effettuata nell'autunno precedente o alla fine dell'inverno.

La forsizia fiorisce in primavera prima dell'emissione delle foglie. La potatura va eseguita al termine della fioritura, per non asportare le gemme e i relativi fiori. L'intervento cesorio riguarderà i rami morti, deboli o soprannumerari. I rami rilasciati vanno raccorciati con il taglio di ritorno per favorire lo sviluppo di nuovi rami che fioriranno l'anno seguente

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